Riccardo “Siryon”

Mi considero una persona come un’altra, al pari di tutti. Nonostante questo so riconoscere quando mi trovo al di sotto di qualcuno, parlando di esperienza e capacità in un determinato campo.
Mentre, nel caso in cui dovessi trovarmi al di sopra, sono il tipo di persona che insegna invece che sminuire, portando quelle persone in pari con me e ristabilendo una sorta di “equilibrio”. Mi piace questa visione delle cose in cui tutti si aiutano a migliorare senza conflitti di orgoglio.
Al di là di questo, al momento sono un dottore e lavoro come tecnico audioprotesista (visite a pazienti con problemi di udito, scelta della soluzione più adatta al loro problema e la fornitura).
Un giorno, però, ho intenzione di insegnare le arti marziali tradizionali cinesi, la mia vera passione, di cui parlerò in seguito.

Ho sempre amato i costumi. Già da quando ero piccolo chiedevo ai miei genitori sempre costumi nuovi di molti personaggi, che impersonavo indossando i loro abiti in casa. Con l’età e l’esperienza li ho semplicemente portati al livello 2, dopo aver scoperto dell’esistenza del “cosplay” e di fantomatiche fiere del fumetto. Da lì mi si è aperto un mondo.

Ho scoperto AC più o meno nello stesso periodo delle fiere del fumetto. Ero a scuola, quando un amico, durante delle lezioni di cinema, mi ha fatto vedere il trailer del 2. Ho visto Venezia, ho visto il parkour (di cui ero appassionato in quel periodo) e subito mi sono innamorato.

Informandomi, ho scoperto che era già uscito il primo capitolo, e da lì ho cominciato a giocare. Ma nel cuore rimarrà sempre e comunque il 2.

Ho sempre amato lavorare il legno, sentirne l’odore. Ho cominciato a metterci le mani quando avevo 10 anni, e da lì ho affinato lentamente la mia tecnica. L’ho sempre lavorato pochissime volte, quasi solo in estate, ma la manualità e la fantasia che mi ha dato mi sono sempre servite in tante altre cose.
Oltre a quello pratico kung fu da 6/7 anni, altra cosa che mi è sempre stata utilissima in quasi tutti i campi. Pratico discipline esterne, come il Meihuaquan (il “pugilato del fiore di prugno”, uno dei più antichi della Cina del nord con tanti movimenti circolari e che seguono il principio del cerchio), il Bajiquan (il “pugilato degli otto estremi”, molto potente e diretto, più focalizzato sull’entrata nella guardia dell’avversario), poi ancora arti marziali interne quali il Taijiquan (ormai abbastanza conosciuto, anche se non si tratta esclusivamente di una “ginnastica” da fare nella sala accanto a quella della zumba, ma una vera e propria ginnastica/danza marziale, e una delle più potenti fra le arti marziali per i principi che insegna) ed il QiGong (e qui si apre un mondo su cui ci si dilungherebbe troppo, ma mi limiterò a dire che se le arti marziali conosciute sono la punta dell’iceberg, il Qi Gong/Chi Kung è ciò che costituisce tutto il resto, ed è la base più solida che si può avere per apprendere e tirare fuori il massimo del potenziale da ogni tipo di arte marziale, interna o esterna, e le rende effettivamente, veramente efficaci).

Purtroppo non ho nessun sito/pagina, a parte la mia personale su Facebook, dove ho semplicemente il mio profilo personale.

 

Riccardo “Siryon”

Mi considero una persona come un’altra, al pari di tutti. Nonostante questo so riconoscere quando mi trovo al di sotto di qualcuno, parlando di esperienza e capacità in un determinato campo.
Mentre, nel caso in cui dovessi trovarmi al di sopra, sono il tipo di persona che insegna invece che sminuire, portando quelle persone in pari con me e ristabilendo una sorta di “equilibrio”. Mi piace questa visione delle cose in cui tutti si aiutano a migliorare senza conflitti di orgoglio.
Al di là di questo, al momento sono un dottore e lavoro come tecnico audioprotesista (visite a pazienti con problemi di udito, scelta della soluzione più adatta al loro problema e la fornitura).
Un giorno, però, ho intenzione di insegnare le arti marziali tradizionali cinesi, la mia vera passione, di cui parlerò in seguito.

Ho sempre amato i costumi. Già da quando ero piccolo chiedevo ai miei genitori sempre costumi nuovi di molti personaggi, che impersonavo indossando i loro abiti in casa. Con l’età e l’esperienza li ho semplicemente portati al livello 2, dopo aver scoperto dell’esistenza del “cosplay” e di fantomatiche fiere del fumetto. Da lì mi si è aperto un mondo.

Ho scoperto AC più o meno nello stesso periodo delle fiere del fumetto. Ero a scuola, quando un amico, durante delle lezioni di cinema, mi ha fatto vedere il trailer del 2. Ho visto Venezia, ho visto il parkour (di cui ero appassionato in quel periodo) e subito mi sono innamorato.

Informandomi, ho scoperto che era già uscito il primo capitolo, e da lì ho cominciato a giocare. Ma nel cuore rimarrà sempre e comunque il 2.

Ho sempre amato lavorare il legno, sentirne l’odore. Ho cominciato a metterci le mani quando avevo 10 anni, e da lì ho affinato lentamente la mia tecnica. L’ho sempre lavorato pochissime volte, quasi solo in estate, ma la manualità e la fantasia che mi ha dato mi sono sempre servite in tante altre cose.
Oltre a quello pratico kung fu da 6/7 anni, altra cosa che mi è sempre stata utilissima in quasi tutti i campi. Pratico discipline esterne, come il Meihuaquan (il “pugilato del fiore di prugno”, uno dei più antichi della Cina del nord con tanti movimenti circolari e che seguono il principio del cerchio), il Bajiquan (il “pugilato degli otto estremi”, molto potente e diretto, più focalizzato sull’entrata nella guardia dell’avversario), poi ancora arti marziali interne quali il Taijiquan (ormai abbastanza conosciuto, anche se non si tratta esclusivamente di una “ginnastica” da fare nella sala accanto a quella della zumba, ma una vera e propria ginnastica/danza marziale, e una delle più potenti fra le arti marziali per i principi che insegna) ed il QiGong (e qui si apre un mondo su cui ci si dilungherebbe troppo, ma mi limiterò a dire che se le arti marziali conosciute sono la punta dell’iceberg, il Qi Gong/Chi Kung è ciò che costituisce tutto il resto, ed è la base più solida che si può avere per apprendere e tirare fuori il massimo del potenziale da ogni tipo di arte marziale, interna o esterna, e le rende effettivamente, veramente efficaci).

Purtroppo non ho nessun sito/pagina, a parte la mia personale su Facebook, dove ho semplicemente il mio profilo personale.

 

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